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Claudio Lugo, milanese di nascita ma genovese d’adozione si diploma in saxofono con il massimo dei voti presso il Conservatorio "A. Casella" de L'Aquila, dove svolge anche gli studi di composizione.
Nel ’78 e ’79 frequenta i corsi di jazz coordinati da Giorgio Gaslini per il Conservatorio G. Verdi di Milano. Studia composizione con Edoardo De Giovanni a Genova e frequenta, dall'80 all'87 il corso di Composizione e Analisi del Teatro Musicale tenuto da Sylvano Bussotti presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Dall'80 all'88 tiene il corso di Orchestra Jazz e di Arrangiamento presso la Scuola Jazz di Quarto dei Mille. Nello stesso periodo è direttore stabile dell’Orchestra della Scuola Jazz di Quarto con la quale partecipa ad importanti rassegne di jazz e di musica improvvisata.
Dall'85 al ‘92 collabora, in qualità di direttore artistico dello StudioMusica, con il Festival BussottiOperaBallett e con la ScuolaSpettacolo di Genazzano (Roma) creando spettacoli ed eventi, dirigendo la “Piccola Orchestra Meridiana” specializzata nel ‘900 cameristico italiano, e tenendo un corso sperimentale di didattica musicale per la danza.
Nell'86 vince il premio di composizione "De Paoli" e il 1° Concorso di Composizione per Orchestra Jazz di Barga.
Nell'84 “Ballerina e l’Autor de la mia testa” un’opera da camera su testi di Tristan Tzara va
in scena al Teatro Colosseo di Torino per una produzione del Cabaret Voltaire - ETI.
Ha composto le musiche e collaborato alla messa in scena di spettacoli di danza per l'Estate Fiesolana, il Giugno Musicale di Villa Imperiale (GE), il Festival BOB di Genazzano, la rassegna di “Arbalete” al Teatro della Tosse (GE) e per l'inaugurazione del Teatro Le Sirene di Ostia (Roma) con la compagnia "Prima Materia" della coreografa Silvana Brotzu.
Come compositore e interprete ha partecipato a importanti festival quali l'Autunno Musicale di Como, il Festival Pontino, Latina musica Oggi, Estate Fiesolana, Festival dei Solisti Dauni di Foggia, rassegne delle Università di York e Birmingham, Festival delle Arti del "La Mama Theater" di New York, Monday Evening Concerts al County Museum di Los Angeles, Festival AterForum di Ferrara, Stagione Laboratorio del Piccolo Regio di Torino, Ravenna festival, Fondazione Scarlatti di Napoli, Nuova Consonanza, Biennale Musica di Venezia.
Ha collaborato come direttore e arrangiatore di orchestre jazz con solisti di fama internazionale quali Joe Henderson, Dave Liebman, Kenny Wheeler, Richard Beirach, Misha Mengelberg, John Surman, Michel Godard, Louis Sclavis, partecipando a rassegne di rilievo internazionale.
Nell'89 la Rai gli ha commissionato due composizioni per l'Orchestra Jazz dell'Unione Europea di Radiodiffusione (UER).
Nel '91 la Biennale Musica di Venezia ha inaugurato con “operaSogno”, un lavoro di teatro musicale liberamente
tratto dal "Sogno di una notte di mezza estate" e dalla “Tempesta” di W.Shakespeare.
Nel ‘95 la solo-performance "Sandro Penna: letture al saxofono" vince il concorso Traiettorie Sonore di Como come miglior opera d’incontro tra musica e poesia.
Nel '97 la stessa piece viene realizzata in forma di opera multimediale per Anno della Lettura a Napoli e va in scena al Teatro Nuovo con il sostegno dell'Assessorato all'Identità del Comune partenopeo e con il contributo delle immagini del poeta tratte dal film “Umano non umano”, per concessione di Mario Schifano.
Dopo avere insegnato nei Conservatori di Perugia e Firenze, dal 1989 è titolare della cattedra di saxofono presso il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria dove tiene un seminario permanente sulle notazioni musicali atipiche delle avanguardie del secondo dopoguerra, coordinando le attività dell'Orchestra Laboratorio del Conservatorio con la quale ha eseguito opere informali di Maderna, Cage, Stockhausen, Andriessen, oltre alla “Passion selon Sade” di Bussotti, realizzata in forma scenica per il festival Scatola Sonora ’98 ed invitata al festival del Koninklijk Conservatorium dell’Aia, e alla prima esecuzione assoluta, nell’aprile del 2000, delle 19 tavole grafiche di “Deragliamento” di Francesco Pennisi, con la presenza dell’Autore per un seminario dedicato alla sua opera grafico-musicale.
Nel dicembre del ’99 vince il 1° Premio al Concorso Internazionale “Franco Evangelisti” istituito da Nuova Consonanza in Roma con l’opera “Tamburi di latta”,
per due percussioni e orchestra.
Nel '99 è stato nominato direttore artistico dell'Orchestra Nazionale di Jazz dell'AMJ. E’ stato direttore artistico,
assieme a Michel Godard e Nicola Pisani, dell’orchestra italo/francese di musica improvvisata “Assemblage”.
Nel 2002 ha realizzato le installazioni sonore negli spazi del Castello di Roccavignale (Savona) per la mostra “Code” dell’artista visuale Roberto Merani (Galleria d’arte Bersani).
Nel 2003 ha realizzato le sonorizzazioni dal vivo per lo spettacolo di teatro danza “Acts, sine nomine” della compagnia “Prima Materia”
diretta da Silvana Brotzu, spettacolo che ha inaugurato il nuovo Teatro delle Sirene di Ostia.
Sempre nel 2003 riceve una commissione dalla Fondazione Teatri di Reggio Emilia (assieme a Uri Caine, Louis Andrissen e Paolo Castaldi)
per lo spettacolo “Con tutto il mio amore”, omaggio della vocalista bolognese Cristina Zavalloni a Cathy Berberian.
Nello stesso anno ha composto “Due brindisi a Eufrosina”, su testo poetico di Tommaso Ottonieri, commissione della Fondazione Premio Napoli.
Nel maggio 2004 ha composto per l'Ensemble Dissonanzen le musiche per lo spettacolo “Tempest”, da Shakespeare, Eduardo e Locke;
produzione del Maggio dei Monumenti di Napoli e del Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini.
Collabora come saxofonista e direttore con l'Ensemble Dissonanzen di Napoli.
Dal 1997 è docente stabile presso i corsi di musicoterapia dell’APIM (Associazione Professionale Italiana Musicoterapisti).
Ha tenuto seminari sulle notazioni atipiche della musica grafica ed informale del secondo Novecento presso i Conservatori di Como e di Cuneo,
e presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.
Ha tenuto conferenze per gli incontri del club “Psomega”, promossi da Massimo Bonfantini,
docente di Semiotica presso il Politecnico di Milano.
Dall’89 al ’91 ha scritto articoli per la rivista Piano Time.
Ha pubblicato saggi sull’Annuario Musicale del CIDIM, sulla rivista Musica & Terapia dell’APIM,
e per varie pubblicazioni specialistiche di jazz e di musica improvvisata.
Un sua intervista sul Concert for piano and orchestra di Cage compare nel volume Dissonanzen,
pubblicato dalla ESI per la cura di Massimo Bonfantini e di Marco Vitali.
E’ docente presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria dove ha la cattedra ordinaria di saxofono
e dove è titolare del corso di “Improvvisazione e Composizione” per il Biennio di Specializzazione (secondo livello).
Dal 2001 è professore presso il DAMS di Imperia (Università di Genova).
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